STRUMENTI ANALITICI

La strumentazione analitica disponibile in SERICHIM permette al suo team di esperti ricercatori analitici di determinare e quantificare l’intero spettro di impurezze organiche, che sono generate in una reazione chimica, come pure il loro isolamento e purificazione.

La determinazione quantitativa è effettuata mediante tecniche cromatografiche e spettroscopiche (Spettrometria di Massa, Risonanza Magnetica Nucleare, Spettroscopie IR ed UV-Vis), mentre l’isolamento e la purificazione delle impurezze è ottenuto mediante HPLC Preparativa e Cromatografia Flash.
Riassumendo, le apparecchiature analitiche disponibili nei laboratori SERICHIM per soddisfare le richieste dei propri clienti sono:

  • 1 NMR 400 MHz (sonda Multinucleare indiretta da 5 mm)
  • 1 HPLC-MS (ESI, APCI)
  • 1 GC-MS (EI, CI)
  • 1 HS-GC-MS
  • 4 GC (rivelatori FID ed ECD)
  • 4 HPLC (rivelatori DAD ed RI)
  • 1 FT-IR
  • 2 UV-Vis
  • 1 lettore per TLC
  • 1 HPLC preparativo
  • 2 Cromatografi flash
  • 1 DSC

La rete di collaborazione con altri laboratori di analisi e con le Università consentono a SERICHIM di accedere ad altre tecniche analitiche non disponibili nel proprio sito.

Caratterizzazione Strutturale delle impurezze

Le impurezze organiche presenti nei principi attivi devono essere riportate, identificate per quanto possibile, e qualificate secondo quanto indicato nelle linee guida ICH o delle Farmacopee internazionali. Pertanto, l’identificazione strutturale delle impurezze è di primaria importanza nello sviluppo di un principio attivo farmaceutico, sia che le impurezze siano correlate alla via sintetica seguita, sia che siano dovute alla degradazione del prodotto.
La cromatografia liquida o la gas cromatografia accoppiate alla spettrometria di massa (LC/MS, GC/MS) sono tecniche altamente selettive e sensibili. Analisi degli spettri di massa o della frammentazione di ioni specifici, generando rispettivamente informazioni sul peso molecolare e sulla struttura permettono di formulare piuttosto velocemente ipotesi di struttura. Successivamente, l’analisi dettagliata degli spettri NMR ottenuti mediante tecniche di correlazione (COSY, HSQC, TOCSY, etc.) permettono di confermare la struttura molecolare di un’impurezza organica.
In SERICHIM la caratterizzazione delle impurezze può essere fatta mediante HPLC/DAD/MS or GC/MS per ottenere informazioni sul peso molecolare e, dopo isolamento delle stesse, mediante spettroscopia FT-IR per l’identificazione dei gruppi funzionali e spettroscopia NMR per la conferma delle strutture.

Preparazione di sostanze di riferimento

La disponibilità di sostanze di riferimento pienamente caratterizzate è essenziale per effettuare analisi accurate, sia qualitative che quantitative. Infatti, molte delle tecniche analitiche utilizzate nell’analisi quantitativa sono comparative e non assolute (per esempio, in una metodica di analisi per determinare la quantità di impurezza presente in un campione, l’intensità del segnale da essa generato è comparato con quello della sostanza di riferimento). Spesso la sostanza di interesse non è commercialmente disponibile e, perciò, deve essere preparata in laboratorio.
In questo caso due possibili approcci possono essere seguiti: sintetizzare il composto con un grado di purezza adeguato allo scopo, oppure, come avviene frequentemente, isolarlo dalla matrice in cui è presente, anche se in quantità ridotte. In quest’ultimo caso, le capacità di ricercatori esperti di tecniche di cromatografia preparativa o flash possono permettono il raggiungimento dell’obiettivo in maniera rapida ed economica.
In SERICHIM, sono disponibili sia HPLC-preparativo, che cromatografi flash, sia le competenze necessarie per fornire ai clienti un servizio completo di isolamento (o se necessario sintesi), purificazione, caratterizzazione analitica della sostanza di riferimento ed il suo confezionamento in adeguati contenitori. Ogni sostanza di riferimento preparata viene accompagnata da un certificato di analisi, nel quale è riportata il titolo assegnato.

Sviluppo e validazione di metodi analitici

Per misurare una caratteristica specifica di una sostanza rispetto ad un criterio di accettabilità deve essere sviluppato un metodo analitico. Le apparecchiature e le procedure scelte devono essere idonee a soddisfare lo scopo del metodo. Lo sviluppo del metodo è un processo continuo, parallelo allo sviluppo del principio attivo, che richiede diversi tentativi dalla fase iniziale alla fase finale.
La validazione del metodo è il processo nel quale viene dimostrato e documentato che il metodo analitico sviluppato è idoneo per l'uso previsto. Questa attività è generalmente richiesta per assicurare la qualità del prodotto e per ottenere l'accettazione dei prodotti da parte delle agenzie internazionali (US FDA, PIC/S, WHO, ecc.).
I metodi analitici sono sviluppati e validati per il Controllo di Qualità di materie prime, intermedi e principi attivi (API).
In SERICHIM i metodi analitici sono validati seguendo le linee guida ICH, preparando i protocolli di validazione iniziali da sottoporre all'approvazione del cliente, studiando Precisione/Riproducibilità, Accuratezza, Linearità, Specificità/Selettività, Limite di rilevazione, Limite di quantificazione, Robustezza del metodo sviluppato. I risultati dello studio di validazione vengono documentati in un rapporto finale.
SERICHIM con i suoi esperti ricercatori analitici è specializzata nello Sviluppo e Validazione di metodi analitici in ogni fase del processo di sviluppo di un Principio Attivo, affinando e ampliando l’insieme dei dati analitici in funzione dell’avanzamento del progetto.
I nostri servizi analitici includono inoltre:

  • Studi di degradazione forzata
  • Sviluppo di metodi chirali
  • Solubilità (acquosa e non-acquosa)
  • Caratterizzazione spettroscopica (MS, NMR, IR, UV)
  • Titolazioni potenziometriche
  • Misure di temperature di fusione
  • Misure di temperature di ebollizione
  • Misure di viscosità.
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